Creare aspettativa non significa manipolare, trattenere informazioni o far sentire il partner insicuro. Si tratta del piacere condiviso di sapere che qualcosa di bello sta per accadere. La forma più efficace consiste nel combinare la curiosità con l’affidabilità: si crea un senso di attesa, mantenendo al contempo le promesse.

Date forma al momento successivo.

Invece di dire semplicemente «ci vediamo», proponete un programma preciso. Parlate del ristorante, dell’abbigliamento, della playlist o di qualcosa che vorreste fare insieme. Un’immagine specifica offre alla mente qualcosa su cui riflettere.

Invia un segnale significativo.

Un messaggio inviato al momento giusto può generare più entusiasmo di una serie continua di messaggi. Ricordate un momento speciale, fate un complimento sincero ma contenuto o esprimete cosa vi rende felici. Lasciate che l’immaginazione faccia il resto.

Create dei rituali personali.

Una frase detta prima di un appuntamento, una fotografia che ha significato solo per voi, o una canzone inviata ogni settimana nello stesso momento possono trasformarsi in un codice condiviso. Un rituale trasforma la familiarità in intimità quando viene scelto e mantenuto nel tempo.

Cambia ritmo.

Il desiderio si affievolisce quando ogni interazione segue lo stesso schema. Alternate conversazioni giocose e rilassate, organizzate un appuntamento insolito o lasciate che una delle due persone pianifichi la serata. Non è necessario che la novità sia eccessiva.

Parliamo di ciò che desidera ciascuna persona.

Chiedetevi cosa vi entusiasma e cosa vi mette sotto pressione. Alcune persone apprezzano le sorprese, mentre altre si sentono più a loro agio quando conoscono il programma. Il consenso e l’attesa funzionano in sinergia perché la fiducia rende più facile lasciarsi andare.

La promessa è importante perché si intende mantenerla.

Infine, non trasformate ogni momento di affetto in un preludio. Il desiderio si sente più sicuro quando la tenerezza può esprimersi senza che ciò implichi un obbligo o un’aspettativa.

Utilizza dettagli che riguardano la vostra relazione.

Un approccio generico alla seduzione può essere piacevole, ma l’attesa diventa più personale quando si fa riferimento a un ricordo condiviso. Ricordate il tavolo dove avete fatto la vostra prima lunga conversazione, il profumo che il vostro partner indossava in una particolare serata, o la canzone che ha sempre cambiato l’atmosfera tra voi. Un dettaglio familiare fa capire all’altra persona che questo invito era pensato appositamente per lei e non poteva essere copiato e incollato in un’altra chat.

Non è necessario che il dettaglio sia esplicitamente a sfondo sessuale. «Continuo a pensare a come mi guardavi prima di uscire dal ristorante» crea una scena che lascia spazio all’immaginazione. La mente colma le lacune del messaggio. Questo spazio aperto è spesso più stimolante di una descrizione completa.

Create una breve sequenza invece di un singolo gesto plateale.

L’attesa si alimenta attraverso un processo graduale. Iniziate prestando attenzione, aggiungete un elemento di novità, quindi elaborate un piano che possiate seguire. Ad esempio:

  1. Al mattino, fai un complimento specifico.
  2. In seguito, fate riferimento a un elemento che desiderate riproporre rispetto a una data precedente.
  3. Comunicate quando avrete del tempo da dedicare l’uno all’altro senza interruzioni.
  4. Lascia una parte del piano non rivelata.

Ogni fase dovrebbe essere piacevole di per sé. Se il tuo partner è impegnato, stanco o non risponde allo stesso modo, fai una pausa senza trasformarla in una punizione. L’obiettivo è condividere un momento di piacere, non sentirsi obbligati a mostrare entusiasmo a comando.

Proteggi il piano da eventuali interruzioni.

Una promessa romantica perde di valore quando nessuno dei due partner sa se potrà effettivamente essere mantenuta. Stabilite chi si occuperà dei trasporti, se i telefoni saranno spenti, quanto tempo avete a disposizione e cosa potrebbe rendere la serata piacevole. Una pianificazione pratica potrebbe sembrare poco romantica, ma offre all’immaginazione uno spazio sicuro in cui esprimersi.

È bene che le sorprese rientrino in un ambito definito. L’apertura di un nuovo ristorante può essere una sorpresa. Invitare un’altra persona, registrare un momento intimo o modificare un limite concordato non lo sono. La migliore forma di attesa implica un’incertezza legata al piacere, non un’incertezza legata alla sicurezza.

Verificate se la funzione di previsione sta funzionando correttamente.

Una sana dinamica relazionale rende entrambi i partner più curiosi e affettuosi. Non genera paura, gelosia o pressione. Cercate di stimolare a vicenda: il vostro partner prosegue la conversazione, aggiunge un dettaglio, suggerisce un momento specifico o organizza una sorpresa. Quando solo una persona porta avanti l’intera interazione, la soluzione non è intensificare ulteriormente. Si tratta piuttosto di una conversazione diretta e rilassata su ciò che piace a ciascuno.

Continua a leggere.Avere fiducia in sé stessi a livello sessuale non significa essere perfetti.Parte 15 di 20 →