Quando una conversazione ristagna, spesso le persone aggiungono altre domande. Questo può far sentire l’altra persona come se fosse sottoposta a un interrogatorio. Un approccio migliore è prestare attenzione, rispondere, rivelare qualcosa e poi invitarla a riprendere la conversazione.
Segui la parola interessante.
Se qualcuno dice che il suo fine settimana è stato «inaspettato», non cambiare argomento. Chiedi cosa lo ha reso inaspettato. Spesso, i dettagli che esprimono un sentimento contengono già lo spunto per la prossima conversazione.
Rispondi anche alla tua domanda.
Dopo aver chiesto loro qual è l’appuntamento spontaneo ideale, raccontate il vostro. Mostrare una vulnerabilità equilibrata aiuta a ridurre la pressione e permette loro di conoscervi meglio.
Riporta alla luce un dettaglio precedente.
Un riferimento a una conversazione precedente dimostra che hai prestato attenzione: chiedi come è andata la riunione difficile, fai riferimento alla battuta di ieri o collega un nuovo argomento al loro luogo preferito. La memoria crea continuità.
Modificate l’atmosfera emotiva.
Passa con naturalezza dalla curiosità all’umorismo e alla sincerità. Una battuta può seguire una risposta seria; un complimento mirato può rendere una conversazione pratica più personale. Non cercare di trasformare ogni argomento in qualcosa di sessuale.
Definisci la prossima azione.
Per avere una conversazione interessante, è necessario darle una direzione. Proponete una breve telefonata, un appuntamento o un gioco in cui ogni persona pone una domanda. Se il momento non è adatto, fissate un momento preciso in cui riprendere la conversazione, invece di lasciarla sfumare indefinitamente.
Non cercate la linea perfetta. Concentratevi sui dettagli che contano davvero.
Se gestisci da solo ogni interazione, fai un passo indietro. Un interesse reciproco si manifesta attraverso domande, dettagli e iniziative da entrambe le parti.
Prima di fare una nuova domanda, utilizza la risposta che ti è stata fornita.
Molte conversazioni si interrompono perché ogni risposta conclude un argomento e ne introduce uno nuovo, non correlato. Cercate di approfondire la risposta per un altro scambio. Se qualcuno dice di aver passato la domenica a restaurare una vecchia motocicletta, chiedete cosa lo abbia spinto a scegliere quel modello o chiedetegli perché i progetti meccanici lo attraggono. Approfondire un argomento crea un legame più rapidamente di quanto non farebbe un elenco rapido di argomenti diversi.
Bilancia le domande con brevi rivelazioni.
Quando una persona pone domande e l’altra risponde, la conversazione assume le caratteristiche di un’intervista. Dopo aver ricevuto una risposta, è opportuno offrire qualcosa di valore simile. «Hai scelto la montagna perché è un luogo tranquillo. Capisco. Io vado a fare una passeggiata quando la città diventa troppo rumorosa». A questo punto, l’altra persona ha a disposizione diverse possibilità per rispondere in modo naturale.
Utilizzate le funzioni di richiamo per garantire la continuità.
Un riferimento a un argomento precedente è un dettaglio tratto da una conversazione avvenuta in precedenza. Se hanno fatto una battuta sul fatto di perdere sempre il treno, chiedete se sono sopravvissuti al viaggio successivo. Se hanno dovuto fare una presentazione importante, ricordate la data e augurate loro buona fortuna. I riferimenti a conversazioni precedenti dimostrano attenzione senza richiedere grandi dichiarazioni.
Superare un momento di difficoltà.
Non dichiarare apertamente che la conversazione è noiosa. Cambia argomento. Passa dai fatti alle possibili scelte, dal testo a un messaggio vocale, o da piani astratti a una scena specifica. Prova a dire: «Scegli in fretta: cena tardi o colazione presto?» oppure «Raccontami la storia che si cela dietro la fotografia che quasi non hai pubblicato».
Se diverse risposte ricevute indicano che l’altra persona non è interessata a proseguire, interrompi la conversazione. Lascia che l’altra persona abbia il tempo di riflettere e, se lo desidera, di riprendere il dialogo. Anche se ciò non accade, la conversazione ti avrà comunque fornito una risposta.
Sapere quando proporre un incontro.
Quando gli scambi di messaggi sono equilibrati e entrambi gli interlocutori mostrano interesse, proponete un passo successivo ben definito. Suggerite un luogo pubblico, un giorno e una durata ragionevole: «Mi piace parlare con te. Ti andrebbe di continuare la conversazione davanti a un caffè sabato pomeriggio?». Proporre un piano preciso riduce la vaga pressione di un generico «dovremmo incontrarci un giorno».
Lo scopo della comunicazione non è quello di intrattenere una conversazione senza fine, ma di capire se due persone desiderano instaurare un rapporto più profondo.
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